Samsung ha iniziato a distribuire la versione stabile di One UI 9, basata su Android 17, su una prima serie di smartphone e tablet Galaxy. L’Italia, come il resto dei mercati non coinvolti nella prima ondata, dovrà ancora attendere, ma ecco quali modelli hanno già iniziato a ricevere l’aggiornamento.
I modelli coinvolti finora
Tra i dispositivi che risultano aver ricevuto Android 17 e One UI 9 in versione stabile, anche se spesso in forma limitata a determinati mercati, figurano:
- Galaxy S26, Galaxy S26+ e Galaxy S26 Ultra
- Galaxy S25, Galaxy S25+ e Galaxy S25 Ultra (distribuzione limitata)
- Galaxy S25 FE e Galaxy S25 Edge (distribuzione limitata)
- Galaxy Z Fold 7, Galaxy Z Flip 7, Galaxy Z Flip 7 FE e Galaxy Z TriFold (distribuzione limitata)
Cosa cambia con One UI 9
L’aggiornamento mantiene l’impostazione grafica introdotta con One UI 7, ma rafforza diverse aree chiave: Galaxy AI, sicurezza, privacy e Samsung DeX. Tra le novità più interessanti ci sono “Now Nudge”, che propone suggerimenti contestuali anche a partire dalle notifiche di una conversazione e non solo dalla tastiera, e “My FanCam”, funzione che permette di selezionare una persona in un video per ritagliare automaticamente le clip che la riguardano.
Più sicurezza con gli avvisi sulla privacy
Sul fronte sicurezza, One UI 9 introduce gli “AI privacy alerts”, un sistema che monitora i permessi utilizzati dalle app tramite intelligenza artificiale e segnala eventuali accessi sospetti ai dati personali. Non mancano poi un pannello delle impostazioni rapide più personalizzabile, un restyling di Samsung Health, miglioramenti a Bixby e alle funzioni di accessibilità, oltre a nuovi stili per la schermata di blocco.
Quando arriva in Italia
Al momento della scrittura, nessun modello venduto in Italia — né in versione no-brand né tramite operatore — ha ancora ricevuto Android 17. Samsung continuerà ad ampliare la lista dei dispositivi compatibili nelle prossime settimane, e sarà interessante capire quando il nostro mercato entrerà nel ciclo di distribuzione.
