Il nuovo display con funzione privacy montato su Xiaomi 18 Pro e Xiaomi 18 Pro Max sta sollevando dubbi sulla qualità dell’immagine. Il noto leaker Ice Universe sostiene che il pannello del Xiaomi 18 Pro risulti visibilmente peggiore rispetto a quello del precedente Xiaomi 17 Ultra, anche a funzione privacy disattivata.

Che cos’è il display privacy

Tra le principali novità della serie Xiaomi 18 Pro c’è un display con funzione privacy integrata a livello hardware, la stessa tecnologia già vista sul Samsung Galaxy S26 Ultra. L’obiettivo è permettere una visione normale guardando lo schermo frontalmente, riducendo invece la leggibilità del contenuto a chi osserva il telefono da un’angolazione laterale.

Un compromesso che si paga anche a funzione spenta

Il problema, secondo Ice Universe, è che questo meccanismo agisce a livello di singolo pixel e può quindi influire sulla qualità dell’immagine anche quando la funzione privacy non è attiva. In un video di confronto pubblicato su X, il leaker mostra fianco a fianco Xiaomi 18 Pro e Xiaomi 17 Ultra: il primo apparirebbe più scuro, con una visibilità laterale inferiore e una qualità d’immagine complessivamente più bassa, anche con la modalità privacy disattivata.

“Il più grande errore dell’anno” secondo Ice Universe

Il leaker ha definito la scelta di Xiaomi come un possibile “più grande errore dell’anno”, parlando apertamente di un “downgrade innegabile” del display. Ice Universe si augura che il management dell’azienda prenda atto del problema e che nella prossima generazione di flagship questa tecnologia venga gestita con maggiore cautela.

Va precisato che si tratta, al momento, di una valutazione basata sul confronto e sull’esperienza personale di un singolo leaker: Xiaomi non ha ancora riconosciuto ufficialmente alcun problema relativo al display del Xiaomi 18 Pro. Sarà interessante capire, una volta disponibili recensioni indipendenti e misurazioni strumentali, quanto sia effettivamente ampio il divario di qualità tra i due display, in un ambito – quello della privacy dello schermo – in cui il bilanciamento tra protezione e resa visiva resta tutt’altro che scontato.