Sono arrivati i primi benchmark realizzati direttamente su un dispositivo di riferimento equipaggiato con il nuovo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 di Qualcomm. I test, condotti da Android Headlines, permettono di fare chiarezza sui reali guadagni prestazionali rispetto alla generazione precedente, ridimensionando alcune cifre circolate in queste ore che si sono rivelate inesatte.

Il dispositivo di riferimento

Il device usato per i test montava un display AMOLED da 6,73″ WQHD+ a 120Hz, 24GB di RAM LPDDR5X, 1TB di storage UFS 5.0 e una batteria da 4.400 mAh. Nonostante il tempo limitato a disposizione, circa un’ora, sono stati eseguiti test con Geekbench 6, Geekbench 7 e AnTuTu.

AnTuTu: +35%, non +65%

Su AnTuTu, lo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 ha totalizzato 5.522.833 punti, contro i 4.084.711 dello Snapdragon 8 Elite Gen 5. Facendo il calcolo corretto, si tratta di un miglioramento di circa il 35%, e non del 65% come inizialmente riportato in alcuni articoli.

Geekbench 6: +16% in single-core, non +82%

Anche sul fronte Geekbench 6 vanno chiariti alcuni numeri circolati online. Ecco i punteggi rilevati sui tre chip a confronto:

  • Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6: 4.329 single-core, 12.748 multi-core, 29.021 GPU
  • Snapdragon 8 Elite Gen 5: 3.739 single-core, 12.101 multi-core, 23.721 GPU
  • Snapdragon 8 Elite (Gen 4): 3.220 single-core, 10.415 multi-core, 17.867 GPU

Confrontando i dati reali, il nuovo chip guadagna circa il 16% in single-core, il 5% in multi-core e il 22% sulla GPU rispetto allo Snapdragon 8 Elite Gen 5, cifre ben lontane dall’82% di miglioramento single-core circolato in alcune fonti. Allargando il confronto a due generazioni fa, il balzo in single-core sale però a circa il 34%.

Il confronto con la concorrenza

Nei test Geekbench 7, il nuovo chip Qualcomm è stato confrontato anche con l’A20 Pro dell’iPhone 18 Pro: nel multi-core lo Snapdragon supera il chip Apple (11.723 contro 11.252 punti), mentre nel single-core resta indietro (3.454 contro 3.976 punti), a conferma di un’architettura pensata per il carico sostenuto nel tempo più che per il singolo picco prestazionale. Va comunque ricordato che si tratta di benchmark preliminari su un dispositivo di riferimento: i risultati sugli smartphone commerciali potranno variare in base a raffreddamento e ottimizzazioni software dei singoli produttori.