Qualcomm starebbe sviluppando un driver GPU ufficiale per portare il supporto a DirectX 12 direttamente su Android, con l’obiettivo di far girare sugli smartphone anche i giochi PC più pesanti. La notizia arriva dal canale YouTube tecnologico cinese Geekerwan, che avrebbe testato la funzione su un dispositivo di riferimento equipaggiato con lo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6, riuscendo a far partire titoli come Cyberpunk 2077 e Black Myth: Wukong in modalità DirectX 12.

Un driver ufficiale per il gaming PC su Android

Oggi, chi vuole avviare giochi Windows su uno smartphone Android deve affidarsi a strumenti di traduzione ed emulazione come GameHub o GameNative, spesso abbinati al driver Turnip sviluppato dalla community tramite il progetto Mesa per ottenere prestazioni e compatibilità accettabili. Secondo quanto riferito a Geekerwan da membri dello staff Qualcomm, l’azienda starebbe invece lavorando a un supporto nativo e ufficiale, che ridurrebbe la dipendenza da soluzioni non ufficiali.

Cyberpunk 2077 e Black Myth: Wukong in DirectX 12

Nel test condotto sul dispositivo di riferimento con Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6, entrambi i giochi sarebbero riusciti ad avviarsi correttamente in modalità DirectX 12. Non sono però stati diffusi dati su frame rate, risoluzione o impostazioni grafiche utilizzate, quindi al momento non è possibile stabilire se l’esperienza sia effettivamente giocabile o si tratti solo di una dimostrazione di compatibilità.

Ancora nessun annuncio ufficiale

Qualcomm non ha ancora confermato pubblicamente lo sviluppo di questo driver, e restano sconosciuti sia i tempi di rilascio sia se il supporto sarà limitato allo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6 o esteso anche ai modelli precedenti tramite aggiornamento software. Se le informazioni dovessero essere confermate, si tratterebbe comunque di un passo importante per l’ecosistema Android, che vedrebbe finalmente un produttore di chip muoversi in prima persona per rendere più semplice ed efficiente l’esecuzione dei giochi PC sugli smartphone, un settore finora trainato quasi esclusivamente da soluzioni sviluppate dalla community.