Torniamo a parlare delle prestazioni di Xperia 1 VIII, dopo che in passato avevamo segnalato, sulla base dei dati raccolti con Geekbench 6, un’ampia variabilità tra un test e l’altro, sintomo di una certa instabilità prestazionale. Con l’arrivo di Geekbench 7 e la raccolta di nuovi dati, abbiamo deciso di rifare i conti: il quadro che ne emerge è piuttosto diverso, e più incoraggiante, di quanto sembrasse inizialmente.

Geekbench 6 contro Geekbench 7: il confronto dei numeri

Analizzando un campione di 50 test per ciascuna versione del benchmark, i risultati medi, mediani e la deviazione standard raccontano una storia interessante.

  • Geekbench 6, Single-Core: media 3.037,7, mediana 3.255,0, deviazione standard 551,9
  • Geekbench 6, Multi-Core: media 8.413,9, mediana 9.045,0, deviazione standard 1.351,9
  • Geekbench 7, Single-Core: media 2.781,4, mediana 2.804,5, deviazione standard 188,4
  • Geekbench 7, Multi-Core: media 8.967,4, mediana 9.286,5, deviazione standard 1.044,3

Non conta il punteggio, ma la deviazione standard

È importante chiarire che Geekbench 6 e Geekbench 7 utilizzano criteri di misurazione e carichi di lavoro differenti, quindi confrontare direttamente i punteggi numerici tra le due versioni non avrebbe alcun senso. Il dato davvero interessante è invece un altro: la drastica riduzione della deviazione standard, cioè della dispersione tra un risultato e l’altro.

Nel passaggio da Geekbench 6 a Geekbench 7, la deviazione standard sul Single-Core è scesa da 551,9 a 188,4, un calo netto, mentre sul Multi-Core è passata da 1.351,9 a 1.044,3. Con Geekbench 6, sia i test single-core che multi-core mostravano un’ampia variabilità di punteggio, probabilmente legata al surriscaldamento e al throttling termico durante le misurazioni. Con Geekbench 7, questa variabilità si è ridotta in modo evidente.

Perché la variabilità è diminuita?

Trattandosi dello stesso identico dispositivo, un semplice cambio di versione del benchmark non può aver modificato dall’oggi al domani il comportamento termico o il sistema di dissipazione di Xperia 1 VIII. La tendenza del terminale a innescare un throttling piuttosto aggressivo sotto carichi estremi resta probabilmente presente. La spiegazione più plausibile va quindi ricercata nel metodo di misurazione adottato da Geekbench 7, pensato per simulare carichi di lavoro più realistici e vicini all’uso quotidiano delle app, rispetto ai picchi di carico estremi e prolungati tipici dei benchmark sintetici tradizionali. In altre parole, valutando il chip con un carico “più simile all’uso reale”, la variabilità dei punteggi si riduce sensibilmente.

Nell’uso quotidiano, meno sbalzi di quanto temuto

Il quadro che emerge da questa nuova analisi è che Xperia 1 VIII, pur mantenendo un comportamento di throttling piuttosto aggressivo sotto stress prolungato, offre nell’uso quotidiano prestazioni più stabili di quanto i primi dati con Geekbench 6 lasciassero pensare. Nei benchmark sintetici più estremi il punteggio poteva variare parecchio, ma in scenari di utilizzo più vicini alla realtà, come misurato da Geekbench 7, il terminale Sony si comporta in modo decisamente più costante.

Continueremo a monitorare le prestazioni di Xperia 1 VIII, includendo test su giochi reali e sessioni d’uso prolungate, per verificare se questa maggiore stabilità si confermi anche nell’utilizzo di tutti i giorni.