Sono trapelate online le prime immagini del Googlebook realizzato da ASUS, il nuovo notebook premium con cui Google punta a creare una categoria di prodotto a metà strada tra un Chromebook tradizionale e un dispositivo profondamente integrato con Android. Il design è curato, ma il dettaglio che sta facendo più discutere è la scelta di non affidarsi soltanto alle porte USB-C.

Un design pensato per distinguersi

Le foto trapelate mostrano una scocca grigio scuro, cornici sottili attorno al display e un ampio trackpad. Sulla tastiera compare un tasto dedicato con la “G” di Google, mentre sulla scocca superiore è presente una barra luminosa RGB che dovrebbe contribuire a rendere il Googlebook di ASUS immediatamente riconoscibile rispetto ai normali notebook Windows o ai Chromebook più economici.

Il logo ASUS è collocato nella parte inferiore della barra luminosa, mentre il poggiapolsi riporta la scritta “Googlebook”, a sottolineare come il marchio del produttore taiwanese resti comunque in secondo piano rispetto al brand Google.

Non solo USB-C: spazio anche per porte USB-A e jack audio

La particolarità più interessante riguarda la dotazione di connettori. Sul fianco del notebook sono visibili almeno due porte USB-C, due porte USB-A e un jack per cuffie da 3,5 mm, oltre a un sensore di impronte digitali per lo sblocco rapido.

Si tratta di una scelta in controtendenza rispetto a molti notebook sottili recenti, che tendono a concentrare tutto sulle porte USB-C costringendo all’uso di hub e adattatori. Con il Googlebook di ASUS sarà invece possibile collegare direttamente periferiche USB-A e cuffie cablate, senza accessori aggiuntivi. All’interno sono stati individuati anche una ventola di raffreddamento e un heat pipe, segno che il dispositivo potrebbe gestire carichi di lavoro superiori a quelli di un Chromebook tradizionale.

Il collegamento con l’ecosistema Android e Gemini

Il Googlebook non nasce come semplice sostituto dei Chromebook, ma come una nuova categoria di notebook premium che unisce tecnologie derivate da Android a un’esperienza desktop più tradizionale. Tra le funzioni annunciate figurano strumenti basati su Gemini come “Magic Pointer”, “Create My Widget”, “Cast My Apps” e “Quick Access”, pensati per far dialogare il notebook con smartphone e altri dispositivi Android in modo più stretto rispetto a quanto avviene oggi con ChromeOS.

ASUS è uno dei cinque partner di lancio della linea Googlebook, insieme ad Acer, Dell, HP e Lenovo. Le prenotazioni dovrebbero aprirsi il 21 settembre, anche se non è ancora chiaro se il modello ASUS sarà disponibile fin da subito: prezzo, processore, memoria, storage e data di lancio restano ancora tutti da confermare.