Mancano ormai poche settimane alla presentazione ufficiale della serie Xiaomi 18 Pro in Cina, e le indiscrezioni si stanno moltiplicando su più fronti: dalle prime immagini di un possibile esemplare reale, alle nuove funzioni basate su intelligenza artificiale pensate per il display posteriore, fino a una certa confusione sui codici dei modelli emersa dai benchmark Geekbench.
Le foto del possibile dispositivo reale: bordi sottilissimi e comparto fotografico generoso
Il leaker Digital Chat Station ha diffuso alcune immagini che ritraggono quello che sembra essere un esemplare reale della serie Xiaomi 18 Pro. Gli scatti mostrano un display con bordi estremamente sottili su tutti i lati e una fotocamera anteriore alloggiata in un foro punch-hole circolare posizionato al centro della parte superiore. Sul retro spicca un’ampia isola fotografica rettangolare, che ospiterebbe almeno due grandi aperture circolari per gli obiettivi principali. Le immagini non permettono di osservare da vicino il secondo display posteriore, la cui presenza è però già stata confermata da Xiaomi tramite i teaser ufficiali diffusi in Cina nei giorni scorsi.
Tripla fotocamera da 17 a 75mm di focale
Sempre secondo Digital Chat Station, il dispositivo monterebbe un comparto fotografico a tripla fotocamera capace di coprire un range di focali compreso tra 17mm e 75mm. La fotocamera principale utilizzerebbe un’ottica f/1.67, affiancata da un teleobiettivo f/2.4 e da un modulo periscopico con zoom ottico 3,2x. Indiscrezioni precedenti avevano già parlato di un sensore principale da 200MP abbinato a un teleobiettivo macro anch’esso da 200MP, informazioni che restano però da confermare ufficialmente.
Chip a 2nm e batteria oltre i 7.000mAh
Sul fronte hardware, Xiaomi 18 Pro dovrebbe adottare un chip prodotto con processo a 2 nanometri, verosimilmente lo Snapdragon 8 Elite Gen 6, abbinato a una batteria che supererebbe i 7.000mAh con supporto alla ricarica rapida da 100W sia via cavo che wireless. La gamma dovrebbe comprendere due modelli, Xiaomi 18 Pro e Xiaomi 18 Pro Max, con un lancio globale che toccherebbe anche Europa, Turchia, Russia, Giappone e Taiwan, sebbene per il mercato indiano circolino ancora informazioni contrastanti sull’eventuale disponibilità del solo modello Pro Max.
Mini-app create con l’IA per il secondo display
Xiaomi ha inoltre pubblicato un video dimostrativo che mostra come gli utenti potranno creare autonomamente piccole applicazioni per il display posteriore sfruttando l’intelligenza artificiale, senza alcuna competenza di programmazione. Tra gli esempi mostrati figurano un timer per la cottura delle uova, un promemoria per l’idratazione e un’app per lo studio del vocabolario: strumenti semplici e mirati, pensati per sfruttare lo schermo posteriore come spazio per micro-utility personalizzate. Xiaomi ha confermato anche collaborazioni con brand terzi, tra cui Starbucks, per applicazioni dedicate al secondo display, sebbene i dettagli specifici non siano ancora stati resi noti.
Geekbench alimenta la confusione tra Pro e Pro Max
A complicare il quadro ci pensano i benchmark: un nuovo modello siglato “M610BB”, equipaggiato con il chip Snapdragon 8 Elite Gen 6 Pro (identificato come SM8975), è comparso su Geekbench con una configurazione a 8 core, 16GB di RAM e Android 17, ottenendo 2831 punti in single-core e 8843 in multi-core. Fino a poco tempo fa si riteneva che il modello “M154FF” corrispondesse al Pro Max, ma alcune fonti indicano ora che quest’ultimo sarebbe in realtà il modello Pro standard, generando ulteriore incertezza su quale sigla corrisponda a quale variante, complice anche una GPU indicata come Adreno 850 per M154FF contro Adreno 845 per M610BB. Solo l’annuncio ufficiale, atteso a breve, potrà fare definitivamente chiarezza sulla gerarchia dei modelli.
