In Giappone l’operatore Y!mobile ha lanciato due promozioni che accendono i riflettori su altrettanti smartphone Android molto diversi tra loro: da un lato l’economico AQUOS wish6, proposto a un prezzo quasi simbolico per chi cambia operatore, dall’altro il Redmi Note 17 Pro Max 5G di Xiaomi, che scende a circa 368 euro (58.800 yen) al cambio attuale grazie a uno sconto legato all’attivazione di una nuova linea. Al di là delle offerte locali, i due dispositivi offrono uno spaccato interessante su come i produttori Android stiano puntando su fasce di prezzo e caratteristiche molto diverse per intercettare pubblici differenti.

Redmi Note 17 Pro Max 5G, l’autonomia come punto di forza

Il vero protagonista della notizia è il Redmi Note 17 Pro Max 5G, che normalmente in Giappone costa l’equivalente di circa 500 euro e che con la promozione scende a 368 euro circa. Il telefono punta tutto su una batteria monstre da 10.000 mAh, abbinata alla ricarica rapida da 100W e a una ricarica inversa da 27W che permette di trasformare lo smartphone in un power bank di emergenza per altri dispositivi.

Il display da 6,83 pollici è protetto da un vetro Corning Gorilla Glass Victus 2, mentre sotto la scocca troviamo un processore Snapdragon 6 Gen 5 affiancato da 8GB di RAM e 256GB di storage. Non manca la certificazione di resistenza ad acqua e polvere, mentre sul retro la fotocamera principale da 50 megapixel è dotata di stabilizzazione ottica e funzioni di editing basate sull’intelligenza artificiale.

AQUOS wish6, l’entry level pensato per durare nel tempo

Sul fronte opposto della fascia di prezzo si posiziona l’AQUOS wish6, che debutterà il 17 settembre e che Y!mobile propone a un costo praticamente azzerato per chi attiva un nuovo contratto con portabilità del numero. Le caratteristiche restano quelle di un dispositivo entry level, con display HD+ da 6,6 pollici, batteria da 5.000 mAh, Android 16 preinstallato, chipset Dimensity 6300, 4GB di RAM e 128GB di storage.

Il punto di forza dichiarato dal produttore è la longevità della batteria: grazie a un sistema di ricarica intelligente, il pacco batteria dovrebbe mantenere il 90% della capacità originale anche dopo tre anni di utilizzo, un dato interessante per chi cerca un telefono economico ma duraturo.

Due filosofie diverse, stesso obiettivo commerciale

Le due promozioni, per quanto legate a condizioni contrattuali tipiche del mercato giapponese, mostrano bene la doppia anima del mondo Android: da una parte dispositivi pensati per massimizzare l’autonomia e le prestazioni a un prezzo comunque contenuto, dall’altra terminali entry level costruiti attorno all’affidabilità nel tempo. Per chi segue le uscite Xiaomi, il Redmi Note 17 Pro Max 5G resta comunque il modello più interessante da tenere d’occhio anche in vista di un possibile arrivo sui mercati europei.