Il SoC proprietario Xring O3 di Xiaomi sta mostrando prestazioni di alto livello nei primi benchmark su hardware reale. Montato a bordo dello Xiaomi Pad 9 Pro Max, il chip ha superato in multi-core alcuni dei SoC di punta attualmente sul mercato, come lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, distinguendosi in particolare per il comparto grafico.
CPU: multi-core da record
Xring O3 era già stato presentato alcune settimane fa e testato su prototipi con risultati promettenti, ma ora arrivano le prime conferme su prodotti reali, a partire da Xiaomi Pad 9 Pro Max e Xiaomi 18 Fold. Nei test condotti dal canale cinese Xiaobai’s Tech Reviews su Geekbench 6, il chip ha ottenuto 3.699 punti in single-core e ben 14.350 in multi-core.
Il punteggio single-core segna un miglioramento di circa il 30% rispetto al precedente Xring O1 e si posiziona sostanzialmente alla pari con Snapdragon 8 Elite Gen 5 e Apple A19 Pro. È nel multi-core, però, che Xring O3 fa la differenza, probabilmente grazie a una configurazione con più core rispetto ai rivali: quattro in più rispetto ad A19 Pro e due in più rispetto a Snapdragon 8 Elite Gen 5.
GPU: fino al 45% più veloce dei rivali
Il vero punto di forza di Xring O3 emerge però nei test grafici. Su 3DMark Steel Nomad Light, il chip ha totalizzato 4.658 punti, oltre il doppio rispetto al precedente Xring O1, e ben al di sopra dei 3.163 punti dello Snapdragon 8 Elite Gen 5. Il distacco si mantiene anche nel confronto con MediaTek Dimensity 9500 e Apple A19 Pro, sorpassati di circa il 45%. Risultati simili si registrano anche nel test Wild Life Extreme, confermando che il vero terreno di forza del chip Xiaomi è la componente grafica, ancora più della CPU.
La sfida con la prossima generazione di chip
Il quadro potrebbe presto cambiare: Apple si prepara a lanciare il successore di A19 Pro, mentre Qualcomm e MediaTek dovrebbero presentare le rispettive nuove piattaforme di punta nelle prossime settimane. Sarà quindi prematuro incoronare Xring O3 come il SoC mobile più performante in assoluto, ma i risultati ottenuti contro l’attuale generazione di chip di fascia alta restano comunque un segnale della crescente maturità tecnologica del progetto Xring di Xiaomi.
