Retroid ha svelato un nuovo dettaglio del suo prossimo dispositivo a doppio schermo dedicato al retrogaming, Pocket Duo: il processore che equipaggerà la console Android sarà un chip Qualcomm, ma non appartenente alla gamma Snapdragon dedicata agli smartphone. Insieme alla specifica, l’azienda ha mostrato anche una nuova variante cromatica traslucida.

Un chip IoT basato su Snapdragon 7 Gen 4

Secondo quanto comunicato da Retroid, Pocket Duo monterà il Qualcomm “Q-7790”, noto anche come “Dragonwing Q-7790”, un chip pensato per il settore IoT piuttosto che per gli smartphone. Sul piano prestazionale, però, la configurazione risulterebbe molto vicina a quella dello Snapdragon 7 Gen 4 di fascia mobile: secondo le informazioni fornite da Qualcomm, il chip integra 8 core Kryo con frequenza massima di 2,8 GHz, un NPU da 24 TOPS e una GPU Adreno 722, oltre al supporto per Wi-Fi 7 e Bluetooth 6.

Non è la prima volta che Retroid sceglie questa strada: anche il precedente Pocket Nova utilizzava un chip IoT Qualcomm, il QCS8550, con caratteristiche simili allo Snapdragon 8 Gen 2. Anche in questo caso, dunque, l’azienda riadatta un chip nato per applicazioni industriali all’ambito del gaming portatile.

Le prestazioni attese e il confronto con Ayn Thor

Le prime reazioni della community sono contrastanti. Sul piano teorico, il Q-7790 dovrebbe posizionarsi al di sopra dell’Ayn Thor Lite, basato su Snapdragon 865, ma al di sotto dei modelli Thor Base, Pro e Max di Ayn, che montano lo Snapdragon 8 Gen 2. Mancano ancora informazioni su memoria RAM, storage e prezzo di Pocket Duo, elementi che renderanno più semplice un confronto diretto in termini di rapporto qualità-prezzo con la concorrenza. Secondo le prime indiscrezioni, il prezzo potrebbe restare sotto i 300 dollari, posizionandosi tra i 259 dollari del Thor Lite e i 329 dollari del Thor Base.

Una nuova colorazione viola trasparente

Oltre al chip, Retroid ha mostrato anche una nuova variante estetica del dispositivo, in una colorazione viola traslucida che lascia intravedere i componenti interni, richiamando lo stile tipico delle console retrò semitrasparenti e distinguendosi dalle altre console portatili più tradizionali sul mercato.

Retroid ha già mostrato in precedenza il design e la configurazione a doppio schermo di Pocket Duo, e ora anche il processore è stato confermato. Restano da svelare memoria, storage, capacità della batteria e prezzo finale: dettagli che determineranno se questa console Android a doppio schermo riuscirà a trovare il giusto equilibrio tra prestazioni e costo.