I futuri Xiaomi 18T e Xiaomi 18T Pro sono comparsi nel database GSMA con diverse sigle, un segnale che lo sviluppo procede in vista di un lancio previsto per l’inizio del 2027. Tra le sigle individuate spicca in particolare quella riferita al modello Pro pensato per il Giappone, dotato di supporto FeliCa.
Il modello “R” indica la variante giapponese con FeliCa
Per Xiaomi 18T sono state individuate le sigle M299EA per la Cina, 27022PT99G per la versione globale e 27022PT99I per l’India, con nome in codice interno “sanjose”. Per Xiaomi 18T Pro compaiono invece 27016PT45G e, soprattutto, 27016PT45R: quest’ultima sigla, che termina con la lettera “R”, indica tradizionalmente i modelli destinati al mercato giapponese con supporto FeliCa per Osaifu-Keitai, la piattaforma di pagamento contactless molto diffusa in Giappone.
Un modello pensato per l’ecosistema locale
Xiaomi è già molto attiva sul mercato giapponese, e per i modelli locali il supporto FeliCa è un requisito quasi imprescindibile, permettendo di utilizzare lo smartphone come carta di trasporto o per pagamenti elettronici contactless. La comparsa di questa sigla dedicata suggerisce quindi che, almeno per il modello Pro, Xiaomi stia sviluppando una versione su misura per il mercato nipponico.
Le sigle suggeriscono un lancio a gennaio e febbraio 2027
Le prime quattro cifre delle sigle Xiaomi indicano solitamente il periodo di lancio previsto: “2701” per Xiaomi 18T Pro farebbe pensare a gennaio 2027, mentre “2702”, presente sia sulla versione globale sia su quella indiana di Xiaomi 18T, indicherebbe invece febbraio 2027. Non si tratta di conferme definitive, ma la serie Xiaomi T ha già mostrato negli ultimi anni una tendenza ad anticipare progressivamente il proprio lancio: la serie 15T è arrivata a settembre 2025, mentre la serie 17T è stata anticipata ad aprile-maggio 2026.
Al momento non sono noti dettagli su chip, fotocamere, display o batteria dei nuovi modelli. Ma se le indicazioni sulle sigle troveranno conferma, Xiaomi 18T Pro con supporto Osaifu-Keitai potrebbe diventare un protagonista di rilievo nel segmento Android di fascia alta in Giappone.
