Sono 19 le estensioni per Google Chrome che sono risultate infette da malware in grado di sottrarre credenziali, dati personali e persino fondi da wallet di criptovalute. Le estensioni incriminate sono già state rimosse dal Chrome Web Store, ma chi le aveva installate in passato deve prestare attenzione.

Codice malevolo scoperto da una società di sicurezza

Il problema è stato reso noto dalla società di sicurezza Socket in un rapporto pubblicato il 27 agosto. Le 19 estensioni coinvolte erano in grado di raccogliere credenziali inserite sui siti web, dati personali e persino la cronologia di navigazione. Alcune riuscivano anche a colpire i wallet di criptovalute basati su Solana, Tron e reti compatibili EVM, sottraendo gli asset conservati al loro interno, oltre a raccogliere informazioni da account Facebook e LinkedIn.

  • Enable Right Click & Copy — Smart Unlock + OCR
  • RapidLens – Google Lens for Screen Search & Images
  • QuickLens – Search Screen with Google Lens
  • Password Protect PDF
  • Allow Copy – Select & Enable Right Click
  • PixelCheck
  • Private Crypto News Reader
  • Crypto Alerter: Price Alarms & Volatility Warnings
  • LedgerLook: Wallet Checker
  • e altre 10 estensioni dedicate a criptovalute e analisi del traffico web

Cinque di queste estensioni — Enable Right Click & Copy, RapidLens, QuickLens, Password Protect PDF e Allow Copy — erano originariamente sviluppate da autori legittimi, ma sarebbero state acquistate in un secondo momento da attori malevoli che vi hanno inserito codice dannoso. Le restanti risultano invece create appositamente per colpire dati personali e criptovalute.

La rimozione non basta a mettersi al sicuro

Tutte le 19 estensioni sono già state eliminate dal Chrome Web Store, ma questo non significa che chi le aveva installate in passato sia automaticamente al sicuro. Se durante il periodo di utilizzo sono state inserite password o dati sensibili su siti web, questi potrebbero essere già stati compromessi.

A chi avesse installato una di queste estensioni si consiglia di rimuoverla immediatamente e cambiare le password dei servizi utilizzati nel frattempo, prestando particolare attenzione se la stessa password viene riutilizzata su più siti. Chi possiede un wallet di criptovalute dovrebbe inoltre verificarne lo stato.

Il caso dimostra come anche un’estensione realizzata da uno sviluppatore affidabile possa trasformarsi in una minaccia se acquisita da terzi malintenzionati: essere disponibili sul Chrome Web Store non garantisce quindi una sicurezza permanente, ed è sempre consigliabile verificare necessità e affidabilità di uno sviluppatore prima di installare nuove estensioni.