Il futuro tablet di punta Xiaomi Pad 9 Pro Max è comparso su Geekbench, confermando l’adozione del chip proprietario XRING O3 sviluppato internamente da Xiaomi. Il benchmark offre un primo assaggio delle prestazioni del processore, ancora prima dell’annuncio ufficiale del dispositivo.
XRING O3, una CPU a 10 core
Secondo i dati emersi da Geekbench, il chip XRING O3 adotta una configurazione a 10 core, con due core C1-Ultra a 4,36GHz, quattro core C1-Premium a 3,69GHz e quattro core C1-Pro a 3,15GHz. La parte grafica è affidata a una GPU Mali G2 Ultra NX MC16 a 16 core.
Punteggi sopra i 3.400 punti in single-core
Il test ha registrato oltre 3.400 punti in single-core e più di 13.200 punti in multi-core. Si tratta di un risultato inferiore ai 15.000 punti in multi-core che Xiaomi stessa aveva mostrato in test precedenti, ma trattandosi di un dispositivo non ancora ufficiale è plausibile che ottimizzazioni software e gestione termica possano ancora far salire le prestazioni finali.
Display da 13,3 pollici e ricarica da 120W
Le indiscrezioni raccolte finora parlano di un display da 13,3 pollici e di una ricarica rapida fino a 120W per lo Xiaomi Pad 9 Pro Max, che si posizionerebbe come il modello di punta dell’intera gamma Pad 9. A differenza dei modelli Pad 9 e Pad 9 Pro, che dovrebbero invece affidarsi a chip Qualcomm, solo la variante Pro Max monterebbe il chip proprietario XRING O3.
- Chip proprietario XRING O3 a 10 core
- Oltre 13.200 punti in multi-core su Geekbench
- Display da 13,3 pollici
- Ricarica rapida fino a 120W
Presentazione attesa a settembre
Lo Xiaomi Pad 9 Pro Max dovrebbe debuttare ufficialmente nella prima decade di settembre 2026. Sarà interessante capire quanto il chip sviluppato internamente da Xiaomi riuscirà a comportarsi nell’uso quotidiano, in un segmento, quello dei tablet Android di fascia alta, dove le prestazioni del processore fanno sempre più la differenza.
