Google ha aggiornato i requisiti hardware necessari per sfruttare Gemini Intelligence, la suite di funzioni AI avanzate che l’azienda sta progressivamente estendendo ad Android. Tra le novità più rilevanti, il requisito minimo del modello on-device Gemini Nano v3, mentre Pixel 11 e Galaxy Z Fold8 risultano già tra i primi smartphone dotati della versione più recente, Gemini Nano 4.
Chi ha già Gemini Nano 4
Secondo la documentazione ufficiale per sviluppatori aggiornata da Google dopo il lancio del Pixel 11, i primi dispositivi compatibili con “nano-v4” includono, lato Google, Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold. Sul fronte Samsung figurano invece Galaxy Z Flip8, Galaxy Z Fold8 e Galaxy Z Fold8 Ultra.
- Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL, Pixel 11 Pro Fold
- Galaxy Z Flip8, Galaxy Z Fold8, Galaxy Z Fold8 Ultra
Non basta il chip: servono RAM e supporto a lungo termine
Sul sito ufficiale di Android, Google chiarisce che l’accesso a Gemini Intelligence non dipende soltanto dal supporto a Gemini Nano v3 o superiore, ma anche da requisiti hardware più ampi: almeno 12 GB di RAM, un chipset di fascia flagship recente, il supporto ad Android 17 o versioni successive, oltre a un impegno di aggiornamenti software e di sicurezza a lungo termine e alla stabilità del dispositivo.
Funzioni già attive su Galaxy e Pixel
Gemini Intelligence ha debuttato lo scorso mese sui pieghevoli Samsung, introducendo funzioni di automazione capaci di operare su oltre 40 app differenti. Sul fronte Pixel 11, Google ha invece introdotto novità come “Rambler” e “Proactive Assistance”. Resta invece incerto se modelli più datati ma comunque recenti, come Pixel 10 o Galaxy S26, riceveranno il pieno supporto in futuro.
Con requisiti così stringenti su memoria e generazione del chip AI, Google sembra voler riservare le funzioni più avanzate ai dispositivi di ultimissima generazione, rendendo il supporto a Gemini Intelligence un elemento sempre più rilevante nella scelta tra un modello nuovo e uno di qualche generazione precedente.
