Per anni i Pixel di Google sono stati penalizzati da una ricezione di rete non sempre all’altezza della concorrenza, con problemi di consumo della batteria e surriscaldamento spesso attribuiti al modem. Con la serie Pixel 11, Google ha cambiato strategia passando dal modem Exynos di Samsung a un nuovo modem MediaTek, nella speranza di lasciarsi alle spalle questi difetti storici. Un test comparativo tra Pixel 11 Pro e Pixel 10 Pro conferma che la strada intrapresa sembra quella giusta, anche se il nuovo modem non vince su tutti i fronti.

5G più stabile dove il segnale è debole

Il test, condotto con la stessa SIM su entrambi i telefoni e Wi-Fi disattivato, ha misurato la potenza del segnale in tre condizioni diverse: area interna con segnale debole, area con segnale normale e ambiente esterno. Nell’area interna con ricezione scarsa, il Pixel 11 Pro ha mantenuto la connessione 5G a -99 dBm, mentre il Pixel 10 Pro è sceso al 4G a -101 dBm. Anche nell’area con segnale normale il Pixel 11 Pro ha registrato valori leggermente migliori. All’aperto, dove il segnale è forte, è stato invece il Pixel 10 Pro a ricevere un segnale più intenso: il nuovo modem, quindi, non è superiore in assoluto, ma dimostra un vantaggio proprio dove serve di più, cioè nelle condizioni di ricezione difficile.

Download fino al 22% più veloce

Sul fronte della velocità, il Pixel 11 Pro ha mostrato un vantaggio costante in download. All’aperto la media è stata di 671 Mbps contro i circa 593 Mbps del Pixel 10 Pro, circa il 13% in più, con ping leggermente più basso e risultati più costanti. Il divario è cresciuto negli ambienti interni, dove il segnale è tipicamente più debole: qui il Pixel 11 Pro ha raggiunto circa 493 Mbps contro i 405 Mbps del Pixel 10 Pro, un miglioramento di circa il 22%. In upload, però, la tendenza si è invertita, con il Pixel 10 Pro leggermente più veloce sia dentro che fuori casa: il nuovo modem, insomma, non porta benefici uniformi su ogni parametro.

Consumi ridotti in streaming, ma serve conferma nel lungo periodo

Google sostiene che il nuovo modem sia più efficiente anche dal punto di vista energetico. Per verificarlo, il test ha incluso 30 minuti di riproduzione dello stesso video YouTube in 1080p a 60 fps con HDR, usando solo la connessione dati mobile. Il Pixel 11 Pro ha consumato il 3% di batteria, contro il 5% del Pixel 10 Pro. Si tratta di un test breve, e i consumi dipendono anche da altri componenti oltre al modem, ma il risultato va comunque nella direzione di un miglioramento dell’autonomia in mobilità.

Nel complesso, il passaggio al modem MediaTek sembra un cambiamento nella direzione giusta per la serie Pixel 11: 5G più stabile in condizioni difficili, download più veloci sia in casa che fuori, e consumi più contenuti durante lo streaming video. Resta da capire come si comporterà nel lungo periodo e su reti e operatori diversi, ma per chi ha sempre lamentato problemi di ricezione e autonomia sui Pixel, la nuova generazione sembra offrire finalmente un passo avanti concreto.