Negli ultimi anni Google ha riversato sui Pixel un numero crescente di funzioni basate sull’intelligenza artificiale, ma non tutte arrivano sui modelli più datati: spesso mancano la potenza di calcolo o il chip TPU necessari, anche quando il telefono riceve ancora gli aggiornamenti software. Una domanda sorge quindi spontanea: se Google offrisse la possibilità di sbloccare le funzioni AI più recenti sui vecchi Pixel dietro pagamento, gli utenti sarebbero disposti a pagare? Un sondaggio condotto da Android Authority tra i propri lettori suggerisce una risposta piuttosto netta, e poco incoraggiante per un eventuale modello a pagamento.

Il sondaggio: oltre 8 utenti su 10 dicono no

Alla domanda se sarebbero disposti a pagare per usare le funzioni AI più recenti su un vecchio Pixel, Android Authority ha raccolto oltre 2.000 risposte. Il risultato è netto: l’82,5% degli utenti ha definito l’ipotesi “uno spreco di denaro”. Un dato che segnala come, per la maggioranza dei possessori di Pixel meno recenti, le nuove funzioni basate sull’intelligenza artificiale non rappresentino un valore aggiunto tale da giustificare un costo extra, magari perché già soddisfatti delle prestazioni del proprio telefono o perché usano raramente questo tipo di funzioni.

Meglio comprare un Pixel nuovo

Non tutti gli intervistati, però, hanno scartato l’idea di continuare a usare l’AI su Pixel: semplicemente, la maggior parte preferisce un’altra strada. Circa il 10% degli utenti ha dichiarato che, pur di accedere alle funzioni più recenti, preferirebbe acquistare uno smartphone nuovo piuttosto che pagare un abbonamento per sbloccarle su un modello già in proprio possesso. Solo il 6,8% si è detto disponibile a valutare un servizio a pagamento pur di allungare la vita utile del proprio Pixel attuale.

L’intelligenza artificiale non è (ancora) decisiva per l’acquisto

I produttori di smartphone, Google compresa, puntano sempre più sull’intelligenza artificiale come elemento distintivo dei nuovi modelli. Il sondaggio di Android Authority, però, mostra che le funzioni AI da sole non bastano sempre a spingere gli utenti verso un upgrade a pagamento o verso l’acquisto di un nuovo dispositivo. Va ricordato che si tratta di un campione formato dai lettori di un sito specializzato, quindi non necessariamente rappresentativo di tutti i possessori di Pixel. Resta comunque un dato interessante per Google, soprattutto considerando che molti Pixel più datati godono ancora di anni di aggiornamenti software garantiti: il fatto di non poter accedere alle ultime funzioni AI, secondo questo sondaggio, non sembra bastare da solo a convincere gli utenti a cambiare telefono o a pagare un extra.