Con la serie Pixel 11, Google ha cambiato più di quanto sembri sulla carta. Oltre al nuovo chip Tensor G6, infatti, cambia anche il modem di connettività: dopo generazioni affidate a Samsung, Google è passata a un modem prodotto da MediaTek, con l’obiettivo dichiarato di migliorare velocità, affidabilità ed efficienza energetica.
Un cambiamento atteso da tempo
Il modem ha sempre giocato un ruolo importante nell’esperienza d’uso dei Pixel. I primi Tensor, basati sull’architettura Exynos di Samsung, avevano generato non pochi malumori tra gli utenti per problemi di connettività, surriscaldamento e consumi eccessivi. Con le generazioni successive, in particolare da Tensor G3 in poi, la situazione era decisamente migliorata. Nel 2025, con il Tensor G5, Google aveva compiuto il primo passo importante progettando il chip internamente e affidandone la produzione a TSMC, ma il modem era rimasto di produzione Samsung. Con Pixel 11 e il Tensor G6, anche quest’ultimo tassello cambia: dati provenienti dalla certificazione FCC e dalle informazioni di banda base del dispositivo confermerebbero il passaggio a un modem MediaTek.
Google promette più velocità e minori consumi
Nella pagina prodotto ufficiale di Pixel 11 Pro, Google descrive il nuovo modem come più affidabile, più veloce e più efficiente dal punto di vista energetico. Non si tratterebbe quindi solo di un aumento delle velocità di trasmissione, ma anche di un tentativo di ridurre i consumi durante l’uso della rete mobile, un fattore che incide direttamente su autonomia e surriscaldamento nell’uso quotidiano con il 5G sempre attivo.
Il vero banco di prova sarà l’uso reale
Come sempre in questi casi, i numeri comunicati dall’azienda vanno presi con cautela: si tratta di test condotti su prototipi in condizioni controllate, che potrebbero non riflettere pienamente l’esperienza sul campo. Le prestazioni di rete dipendono infatti fortemente da operatore, area geografica e condizioni del segnale, mentre surriscaldamento e consumi variano in base all’utilizzo. Proprio perché il comparto modem è stato spesso oggetto di critiche sui Pixel del passato, la vera prova del nuovo modem MediaTek arriverà solo con l’uso quotidiano dopo il lancio sul mercato.
A livello di design, Pixel 11 non introduce grandi rivoluzioni, ma sotto la scocca i cambiamenti – dal Tensor G6 al nuovo modem – sono sostanziali. Se il passaggio a MediaTek si tradurrà davvero in un miglioramento della connettività e dei consumi, potrebbe rappresentare uno dei salti in avanti più significativi e al tempo stesso meno visibili di questa generazione.
