In vista della presentazione ufficiale dell’11 agosto, sono emersi i primi risultati dei test di gaming del Redmi K100 Pro Max, che monterà il nuovo Snapdragon 8 Elite Gen 5 di Qualcomm. L’aspetto più interessante non è tanto l’adozione del chip di punta, quanto il lavoro di ottimizzazione svolto direttamente da Redmi, orientato più alla stabilità delle prestazioni nel tempo che al semplice punteggio massimo nei benchmark.

Una messa a punto pensata per le sessioni lunghe

Le informazioni arrivano da Xinxin_Mia, product manager di Redmi, a partire da test di gioco condotti dal canale New Technology, che ha confermato la presenza dello Snapdragon 8 Elite Gen 5 abbinato a un chip dedicato per il display, il D2. Secondo quanto dichiarato, Redmi avrebbe ulteriormente perfezionato la gestione del SoC rispetto ai modelli precedenti, puntando su prestazioni stabili nelle sessioni di gioco prolungate e su consumi energetici contenuti, più che sul semplice picco di potenza in benchmark brevi.

Fino al 40% di autonomia in più rispetto al modello precedente

Redmi dichiara un miglioramento dell’autonomia in gioco fino al 40% rispetto al modello precedente, un dato che sottolinea come l’attenzione dell’azienda sia rivolta all’efficienza energetica complessiva del dispositivo, e non solo alla potenza bruta del processore.

I risultati dei test di gioco

  • Honor of Kings: 119,7 fps medi, 3,63W di consumo, picco di 41,5°C
  • Peace Elite: 119,7 fps medi, 4,09W di consumo, picco di 44,4°C
  • Delta Force: 119,5 fps medi, 5,37W di consumo, picco di 45,3°C
  • Genshin Impact: 59,9 fps medi, 4,67W di consumo, picco di 44,1°C
  • Honkai: Star Rail: 55,6 fps medi, 6,80W di consumo, picco di 52,2°C

Anche nei titoli più esigenti le prestazioni restano solide

Nei titoli meno esigenti come Honor of Kings e Peace Elite, il dispositivo mantiene un frame rate elevato con consumi contenuti e temperature sotto i 45°C. Anche con Genshin Impact, gioco noto per il carico elevato sull’hardware, il Redmi K100 Pro Max riesce a mantenere circa 60 fps con temperature ancora sotto controllo. Solo con Honkai: Star Rail, il titolo più esigente tra quelli testati, il consumo e la temperatura salgono più sensibilmente, segno di un carico di lavoro particolarmente intenso per il chipset.

Una batteria da 9.070 mAh a supporto dell’efficienza

A completare il quadro contribuisce anche una batteria maxi da 9.070 mAh, che insieme all’ottimizzazione software punta a garantire sessioni di gioco più lunghe senza compromessi eccessivi su temperatura e consumo. Tutti i dettagli definitivi, incluso il prezzo, saranno svelati con la presentazione ufficiale dell’11 agosto.