Il prossimo flagship Xiaomi potrebbe essere tra i primi al mondo a integrare la nuovissima memoria mobile LPDDR6 di SK Hynix. Secondo la stampa coreana, il produttore di semiconduttori avvierà la produzione di massa del nuovo standard nella seconda metà del 2026, e Xiaomi sarebbe il cliente più accreditato per la prima fornitura.
SK Hynix pronta alla produzione di massa
Secondo quanto riportato, SK Hynix ha già completato lo sviluppo della LPDDR6 nel marzo 2026 e si trova ora nelle fasi finali di preparazione per la produzione su larga scala. La nuova memoria adotta il processo produttivo di sesta generazione a 10nm, denominato “1c”, e promette miglioramenti sia in termini di velocità di trasferimento dati sia di efficienza energetica rispetto all’attuale generazione LPDDR5X.
Un rapporto commerciale che dura da oltre un decennio
SK Hynix non ha voluto confermare ufficialmente il nome del cliente, ma la collaborazione tra le due aziende risale al 2013, quando Xiaomi iniziò a utilizzare le memorie LPDDR3 del produttore coreano. Da allora la partnership è proseguita attraverso generazioni successive, incluse le LPDDR5X più recenti, rendendo plausibile che anche la LPDDR6 debutti per prima su un dispositivo del marchio cinese.
Anche Samsung è della partita
SK Hynix non è l’unica a sviluppare la nuova generazione di memorie: anche Samsung ha presentato a gennaio 2026 una propria LPDDR6, basata su processo a 10nm di quinta generazione “1b”, premiata con un Innovation Award al CES 2026. La competizione tra i due colossi coreani, che si spartiscono la maggior parte del mercato DRAM mobile, è destinata quindi a intensificarsi ulteriormente.
Domanda di memoria in forte crescita per via dell’AI
La domanda di memorie performanti e a basso consumo sta crescendo rapidamente non solo per gli smartphone, ma anche per i server e i sistemi di calcolo dedicati all’intelligenza artificiale. Secondo la società di ricerca TrendForce, il fatturato del mercato DRAM mobile nel primo trimestre 2026 è cresciuto del 64,5% su base annua, e si prevede un’ulteriore crescita nel secondo trimestre trainata dall’aumento dei prezzi contrattuali. Se le indiscrezioni si confermeranno, Xiaomi potrebbe quindi essere tra i primi produttori a offrire ai propri utenti i vantaggi della memoria di nuova generazione, con benefici concreti su velocità e funzioni basate su intelligenza artificiale.
