Nuove immagini promozionali diffuse dal noto leaker Evan Blass (evleaks) offrono uno sguardo ravvicinato a Galaxy Watch Ultra 2, il prossimo smartwatch di punta di Samsung. Oltre al design, le immagini rivelano alcune specifiche chiave, a partire da una batteria molto più capiente rispetto al modello precedente, senza però rinunciare a un corpo più sottile.

Batteria da 800 mAh, +35% rispetto al primo Ultra

Secondo quanto emerso, Galaxy Watch Ultra 2 monterà una batteria da 800 mAh, contro i 590 mAh del Galaxy Watch Ultra di prima generazione lanciato nel 2024: un incremento di circa il 35% che potrebbe risolvere uno dei limiti più sentiti dagli utenti Wear OS, ovvero l’autonomia.

Più sottile del 12% nonostante la batteria più grande

Nonostante la batteria maggiorata, il nuovo modello dovrebbe risultare più sottile di circa il 12% rispetto al predecessore, grazie a una revisione del design interno. La cassa manterrebbe il titanio come materiale principale, per garantire robustezza, con certificazione IP69K per la resistenza a polvere e acqua, pensata per un utilizzo outdoor.

Snapdragon Wear Elite e display fino a 5.000 nit

Le immagini confermano anche l’adozione dello Snapdragon Wear Elite, il nuovo chip Qualcomm per wearable prodotto a 3 nm, che punta su prestazioni superiori e maggiore capacità di elaborazione AI. Sul fronte display, la luminosità massima dovrebbe arrivare fino a 5.000 nit, un valore che garantirebbe un’ottima leggibilità anche sotto la luce diretta del sole.

Debutto atteso il 22 luglio insieme ai nuovi pieghevoli

Il design rimane fedele alla forma tonda, pur con linee leggermente più squadrate rispetto al passato, tre pulsanti fisici sul lato destro e due varianti di colore in arrivo. Samsung dovrebbe presentare ufficialmente Galaxy Watch Ultra 2 il 22 luglio a Londra, nello stesso evento in cui debutteranno Galaxy Watch9, Galaxy Z Fold 8, Galaxy Z Fold 8 Ultra e Galaxy Z Flip 8.

Se le indiscrezioni verranno confermate, Galaxy Watch Ultra 2 non punterà solo su un aumento delle prestazioni, ma anche su un’autonomia sensibilmente migliorata, pur restando probabilmente dietro ai rivali Huawei e Honor sul fronte della durata della batteria: resta comunque uno dei modelli Wear OS con la miglior gestione energetica mai vista finora.