Xiaomi sembra pronta a tornare protagonista nel segmento dei pieghevoli a libro dopo un periodo di relativa assenza. Secondo un nuovo leak, il prossimo modello della serie Mix adotterebbe un design profondamente rinnovato, molto vicino a quello che Samsung starebbe per introdurre con il suo prossimo pieghevole di punta.

Design “a passaporto” in stile Galaxy Z Fold 8

Secondo il leaker cinese Smart Pikachu, il nuovo pieghevole Xiaomi adotterà una scocca “completamente inedita”. I modelli Xiaomi Mix Fold 4 e Galaxy Z Fold finora hanno seguito un formato a libro, largo in orizzontale. Samsung, invece, starebbe per passare a un formato più verticale, il cosiddetto design “a passaporto”, con il prossimo Galaxy Z Fold 8 (mentre la variante attuale diventerebbe Galaxy Z Fold Ultra). Secondo l’indiscrezione, anche il nuovo Xiaomi adotterebbe questa impostazione, pensata per migliorare l’impugnatura e l’usabilità da chiuso.

Debutto in vista per il chip proprietario XRing O3

Novità importanti sono attese anche sul fronte delle prestazioni. Finora i modelli di punta Xiaomi hanno utilizzato processori Qualcomm Snapdragon, ma per questo nuovo pieghevole si rincorrono voci su un chip proprietario della serie XRing, sviluppato internamente. Il primo XRing O1 aveva ricevuto un’accoglienza piuttosto positiva, e il successore XRing O3 potrebbe debuttare entro fine anno proprio su questo dispositivo.

Batteria da 6.000 mAh e accessori magnetici

Tra le altre indiscrezioni si parla di una batteria di grande capacità, attorno ai 6.000 mAh, e del supporto agli accessori magnetici già introdotti sui recenti flagship Xiaomi, per una gestione più semplice di ricarica e periferiche compatibili.

Una sfida diretta al prossimo Galaxy Z Fold

Nome definitivo e data di lancio non sono ancora stati confermati, ma se Xiaomi tornerà davvero con decisione nel segmento dei grandi pieghevoli, il confronto con il prossimo Galaxy Z Fold 8 sembra inevitabile. Va ricordato che si tratta ancora di informazioni non ufficiali, quindi specifiche e design definitivi potrebbero cambiare rispetto a quanto trapelato finora.