L’intera gamma Pixel 11 ha ottenuto la certificazione della Federal Communications Commission (FCC) statunitense, un passaggio che conferma alcune delle indiscrezioni più rilevanti circolate finora, a partire dall’addio ai modem Samsung in favore di quelli MediaTek.

Cinque modelli certificati

I documenti FCC riportano cinque codici prodotto registrati come “Phone”: GPQQ7, GUJ0N, G7SWN, GBC0H e G4HCD. A questi si aggiunge il Pixel 11 Pro Fold, che aveva già ottenuto la certificazione in precedenza, completando così l’intera line-up che Google si appresta a lanciare.

Addio al modem Samsung, arriva MediaTek

La conferma più significativa riguarda l’abbandono dei modem Exynos di Samsung, utilizzati per anni sui Pixel, a favore di componenti MediaTek. Si tratta di un cambiamento già anticipato da diverse fonti, ma che ora trova un riscontro ufficiale nella documentazione regolatoria. L’obiettivo dichiarato sarebbe migliorare due aspetti su cui i Pixel sono stati spesso criticati: la stabilità della connessione e l’efficienza energetica in standby.

Funzioni riservate ai modelli Pro

Dai documenti emerge anche che tutti e cinque i modelli supporteranno connettività 5G, Bluetooth, Wi-Fi 6 e superiori, ricarica wireless e messaggistica satellitare. Alcune funzioni, però, resterebbero appannaggio dei soli modelli Pro:

  • Ultra Wideband (UWB) e supporto al protocollo smart home Thread su 3 modelli su 5
  • Connettività 5G mmWave ad alta velocità sui codici GPQQ7, G7SWN e GBC0H

Come già accaduto con la generazione precedente, è plausibile che queste funzioni aggiuntive siano riservate a Pixel 11 Pro e Pixel 11 Pro XL.

Lancio atteso ad agosto

Con la certificazione FCC ormai ottenuta, i preparativi per il lancio entrano nella fase finale. Google dovrebbe presentare ufficialmente la gamma Pixel 11 il 12 agosto a New York, insieme al nuovo chip Tensor G6, offrendo finalmente un quadro completo sulle reali prestazioni di connettività dei nuovi modelli.