Nuovi dettagli emergono sul Tensor G7, il chip proprietario che Google dovrebbe montare sui Pixel 12 in arrivo il prossimo anno. Secondo un leaker che segue da vicino lo sviluppo dei processori Tensor, il colosso di Mountain View starebbe testando il supporto alla memoria LPDDR6, uno standard di nuova generazione che potrebbe segnare un salto in avanti significativo per le prestazioni legate all’intelligenza artificiale sui futuri Pixel.

Il Tensor G7 in fase di test con la RAM LPDDR6

Stando alle informazioni condivise dal leaker “@Reptalicant”, Google starebbe valutando per il Tensor G7 due configurazioni di memoria: la consolidata LPDDR5X e la più recente LPDDR6, ancora agli inizi della sua diffusione commerciale. Rispetto allo standard attuale, la LPDDR6 promette una banda passante nettamente superiore, un aspetto cruciale per un chip che Google posiziona da anni come specializzato nei carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale e alla fotografia computazionale.

Cosa cambierebbe per le funzioni IA dei Pixel

Le indiscrezioni parlano anche dell’adozione di un bus di memoria a 96 bit, una soluzione che velocizzerebbe il trasferimento dei dati tra CPU e RAM riducendo le latenze. Sulla carta, un miglioramento del genere si tradurrebbe in una risposta più rapida per le funzioni su cui Google ha costruito l’identità dei Pixel: editing fotografico basato su intelligenza artificiale, traduzione simultanea e riconoscimento vocale in tempo reale. A questo si aggiungono voci, circolate in precedenza, secondo cui il Tensor G7 sarebbe prodotto con il processo a 2 nanometri di TSMC, un ulteriore elemento che lascia intravedere un’evoluzione sostanziale rispetto ai chip Tensor attuali.

Meglio non farsi troppe illusioni

Va detto che la serie Tensor è accompagnata quasi ogni anno da annunci di “svolte epocali” sulle prestazioni, che poi nei fatti si sono tradotte in miglioramenti più contenuti. Anche il Tensor G5 attuale, pur avendo fatto passi avanti concreti, resta secondo molte analisi lontano dal vertice della categoria occupato dai chip di punta della concorrenza. Per questo, anche le voci sul Tensor G7 andrebbero considerate con la giusta cautela fino all’annuncio ufficiale.

Non è detto che la LPDDR6 arrivi davvero sui Pixel 12

Un punto da tenere presente è che il supporto tecnico alla LPDDR6 da parte del Tensor G7 non garantisce che questa memoria venga effettivamente adottata sui Pixel 12. Il prezzo dei chip di memoria è in forte crescita a livello globale, e l’adozione di uno standard così recente potrebbe far lievitare in modo significativo il costo di produzione dei dispositivi. Non è quindi da escludere che, per motivi di bilanciamento tra costi e prestazioni, Google decida di mantenere la LPDDR5X anche sulla prossima generazione, riservando la LPDDR6 a un secondo momento.

Resta il fatto che il Tensor G7 si candida a essere il chip che potrebbe finalmente avvicinare le prestazioni IA dei Pixel a quelle promesse negli ultimi anni. Nei prossimi mesi sono attese ulteriori indiscrezioni su processo produttivo, configurazione di CPU e GPU e altri dettagli tecnici del nuovo processore Google.