La ricarica wireless potrebbe fare un salto generazionale nei prossimi anni, portando i Google Pixel — e gli smartphone Android in generale — fino a 50W senza cavi. A rilanciare questa prospettiva è la Wireless Power Consortium, l’organismo che sviluppa lo standard Qi2.

Da 15W a 25W, e poi a 50W

L’evoluzione dello standard Qi ha seguito una progressione costante: si è partiti da 5W, si è passati a 15W con Qi2, e ora la versione Qi2.2.1 ha portato il limite a 25W. Il passo successivo verso i 50W è già in fase di studio da parte del WPC, anche se nessuna tempistica ufficiale è stata ancora comunicata.

Le sfide tecniche

Le sfide tecniche

Raddoppiare la potenza di ricarica wireless non è banale. Servono induttori più piccoli ed efficienti, un controllo più preciso della tensione e sistemi di dissipazione termica adeguati per evitare il surriscaldamento. I ricercatori del settore stimano che la tecnologia necessaria potrebbe essere disponibile nell’arco di qualche anno.

Chi arriva prima? Probabilmente Xiaomi

Secondo le indiscrezioni, Xiaomi potrebbe essere tra i primi produttori a implementare la ricarica wireless da 50W, anticipando Google e Samsung. Per i Pixel, il supporto dipenderà dall’adozione dello standard da parte di Google e dall’aggiornamento del profilo Qi2 riconosciuto dai dispositivi. Nel frattempo, i Pixel supportano già Qi2 25W — un buon punto di partenza.