Il mercato degli smartphone pieghevoli si sta espandendo oltre i formati tradizionali flip (verticale) e book (orizzontale). E Huawei sembra intenzionata a spingere ancora più lontano i confini: un brevetto appena scoperto descrive un dispositivo capace di piegarsi verticalmente in tre sezioni, grazie a due cerniere che consentono una chiusura a forma di S.
Come funzionerebbe la doppia piega verticale
Il brevetto, individuato dai ricercatori PostFast e dal leaker xleaks7, mostra un dispositivo con due cerniere collocate lungo l’asse verticale. Il display si divide così in tre sezioni che si piegano in sequenza. Completamente chiuso, il telefono sarebbe estremamente compatto, con più pannelli sovrapposti di ridotto spessore. Aperto, assumerebbe la forma di uno smartphone verticale — non largo come un book-style, ma più lungo del normale, pensato per contenuti in formato portrait.
Possibili vantaggi: più schermo per i contenuti verticali
Nell’era dei video brevi su TikTok, Reels e YouTube Shorts, uno schermo verticale più esteso avrebbe senso pratico: maggiore area di visione in formato 9:16, più elementi visibili nelle timeline dei social, più spazio per navigare documenti o siti web. La configurazione si presta anche al multitasking verticale, con due app aperte in alto e in basso. Rimangono però le domande sulle implicazioni in termini di ergonomia e sul peso finale del dispositivo.
Brevetto ≠ prodotto: ma Huawei ha già sorpreso in passato
Come sempre con i brevetti, non c’è alcuna garanzia che il dispositivo arrivi mai sul mercato. Tuttavia, Huawei ha dimostrato in passato di avere l’audacia di tradurre idee non convenzionali in prodotti reali: è stata tra le prime a lanciare un foldable tri-fold e ha proposto il Pura X con un rapporto d’aspetto inedito. Questo nuovo concept verticale a tre pieghe si inserisce coerentemente in quella visione sperimentale. Se dovesse concretizzarsi, si tratterebbe di una vera e propria terza categoria di smartphone pieghevoli.
